LA FATTORIA
- L’Azienda, Le Vigne, Gli Uomini.
Presso
l’Azienda agricola Castello di Ripa d’Orcia
da sempre gli uomini con passione e tenacia si prendono
cura della terra e dei suoi prodotti naturali.
I documenti contabili conservati presso il Castello
di Ripa d’Orcia (dal ‘500 a oggi) testimoniano
come presso la Tenuta la viticoltura e l’olivicoltura
(seconde per importanza solo a quella cerealicola) fossero
attestate un po’ dappertutto là dove esistevano
terre a coltura : i terreni del latifondo, in specie
quelli collinari freschi e asciutti, erano per lo piu’
coltivati a vite e olivo; così pure i poderi
a mezzadria disponevano di 4-5 staia di vigneto (circa
mezzo ettaro), sufficiente con la metà del raccolto
a soddisfare i bisogni della famiglia contadina.
In
particolare gli appezzamenti vitati, sia sotto forma di
coltura specializzata che di coltura promiscua maritata
con gli olivi e con gli alberi da frutto, sorgevano sempre
nei pressi deii poderi e nelle terre sotto al Castello,
molto spesso protetti da chiusure di siepi, steccati o
muri.
Da qui ricaviamo quanto radicate siano nelle menti e nelle
opere degli abitanti di Ripa d’Orcia le colture
arboree, con massimo riguardo alla vite e all’olivo.
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