Dicono di noi - Reviews
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA (ORGANIC "BIO" FARMING) - AGRICOLTURA SOSTENIBILE NEL RISPETTO DELLA NATURA
IL NUOVO " RIPENSIS " 100% MERLOT (NEW RED WINE " RIPENSIS " MERLOT 100% ) E IL NUOVO OLIO EXTRA IGP RACCOLTO NOVEMBRE 2010.
QUESTO VINO NASCE DA UN PROGETTO AGRONOMICO:OTTENERE LA MASSIMA ESPRESSIONE DEL TERROIR.IN QUESTO PRODOTTO IL MERLOT ESPRIME LA POTENZA DEL SOLE DELLA VAL D'ORCIA,L'INTENSITA' DEI PROFUMI E DEI COLORI DI QUESTA TERRA.
GUIDA VINI DI VERONELLI 2011
RIPA D'ORCIA SUPERTUSCAN 2006 : 90/100 -
RIPENSIS MERLOT 2007 : 90/100 -
TERRE DI SOTTO SANGIOVESE 2006: 88/100 -
LE PIAGGIE 2008 BIANCO : 88/100
Da Le Guide dell'Espresso 2011
SUPERTUSCAN RIPA D'ORCIA 2006 15/20 (3 bottiglie)
MERLOT RIPENSIS 2007 15.5/20 ( 3 bottiglie)
LUCA MARONI - I MIGLIORI VINI D'ITALIA 2011
RIPA D'ORCIA 2006 SUPERTUSCAN -
RIPENSIS 2007 MERLOT -
TERRE DI SOTTO 2006 SANGIOVESE -
BIANCO LE PIAGGIE 2008
VINI DI VERONELLI 2010
RIPA D'ORCIA SUPERTUSCAN 2005 89/100 -
TERRE DI SOTTO SANGIOVESE 2005 89/100 -
RIPAGRANDE 2005 86/100 -
LE PIAGGIE BIANCO 2007 86/100
ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI 2011 -LUCA MARONI -COMMENTI:
RIPA D'ORCIA 2006 SUPERTUSCAN : Senzazioni. Difficile coniugare massa a suadenza,virtuosità in cui il campione in esame si mostra invece assai prestante.Ottimo melange fra frutto e spezie,il primo concentrato e carnoso il gusto,le seconde mentose e vanigliate,mai finte,mai laccate e artefacenti.Sempre la naturale profumosità del frutto dolcemennte avvolgente,mai resinosamente coprente.L'occhio vede arcate glicerinosamente fitte,evidenza visiva della sua concentrazione eccellente.A questa segue una morbidezza di disposizione sensoriale che carezzevole rende prima il profumo,quindi il tramoso gusto. Un aroma balsamico e mentoso che per via del suo patrimonio in spessore persiste a lungo,vividamente netto,caloroso e profondo. - Potenti e poderosi i rossi presentati da Castello di Ripa d'Orcia,e sopratutto,davvero ben rotondi.Rotondità palatale che qualifica il MERLOT RIPENSIS 2007,assai netto in aroma e turgido nel suo carnoso ribes speziato,l'ORCIA TERRE DI SOTTO 2006,tannico sì ma completamente stondato dalla fluente glicerina della sua matura visciola.Vino del tasting il RIPA D'ORCIA 2006,il più persistente e profondo nel suo gran ammontare di vanigliato frutto di bosco.Complimenti.
Riconoscimento: Concorso Enologico Internazionale 36° Vinitaly
****Diploma di Gran Menzione :
Doc Orcia Rosso Castello di Ripa d’Orcia 2000. ****
Guida Oro I VINI DI VERONELLI 2004
°°°°°I migliori assaggi dell’anno
Assegna il massimo riconoscimento “SUPER TRE STELLE” a
Orcia Castello di Ripa d’Orcia 2001 con il punteggio di 92/100°°°°°°
I migliori assaggi dell’anno
Assegna il simbolo del trifoglio rosso (vino-buono, ottimo o eccellente
che entra per la prima volta in Guida 90/100 a
Orcia Castello di Ripa d’Orcia Terre di Sotto 2001
Guida DEI VINI ITALIANI 2004 – LUCA MARONI
L’Orcia 2000 Castello di Ripa d’Orcia ha polpa e potenza alcolica
di rango, sfoggia anche buona morbidezza, speziosità calibrata.
Da Guida al Vino Quotidiano - Slow Food Editore
Il Castello di Ripa d’Orcia 2000 è un “rosso molto morbido, rotondo, di buon corpo e interessante persistenza… Un bell’esordio per questa doc, che seguiremo con attenzione nei prossimi anni”
ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI 2009 - LUCA MARONI 2009
IL MIGLIOR VINO - ORCIA TERREDISOTTO 2005 : 87
gran polpa, gran potenza, gran spezia balsamica : gran frutto profondamente ricco, carnoso, con spezie dolci su base di gran potenza estrattive .I l connubio concentrazione-souplesse è il plus di questo vino,sin dalla fase visiva capace di trasmettere la sua fonda ricchezza di spore e pigmenti,le prime gustative-olfattive,i secondi profondamente inchiostranti.Intatto in turgore il frutto,non sfiorato da aranciante ossidazione perciò intenso,vivo,porosamente tramoso al contatto della papilla linguale
Impressioni del produttore: Il Terredisotto 2005,ottenuto da uve provenienti dai vigneti ai piedi del Castello,esprime il terroir di Ripa d'Orcia ove il vitigno autoctono Sangiovese raggiunge da secoli i suoi massimi livelli qualitativi.
RIPA D'ORCIA 2005 : 84
LE PIAGGIE 2007 : 83
RIPAGRANDE 2005 : 82
gran bel bianco LE PIAGGIE 2007, piace la sua pesca rotonda, succosa, fragrante come appena colta . CASTELLO DI RIPA D'ORCIA concentra poi la produzione sui rossi,sull'uva sangiovese in particolare/pregevole spolvero.Ecco la marasca toccare massiva nel RIPAGRANDE 2005,ecco l'elegante souplesse del RIPA D'ORCIA 2005,ecco sopratutto stagliarsi per potenza l'Orcia TERREDISOTTO 2005.Solo ciliegia in vaniglia dona questo puro campione in bocca ed al naso.Complimenti per l'acquisizione complessiva di distintivo valore.
BIBENDA
LE PIAGGIE 2005 : 83
Difficile non entusiasmarsi di un blend chardonnay & vermentino ultra sperimentato che abbandona ogni dolce fattezza per proporsi maturo e inverosimilmente profondo ...
RICONOSCIMENTO ALLA VIII SELEZIONE DEI VINI DI TOSCANA
****DIPLOMA DI MENZIONE SPECIALE PER IL "RIPA D'ORCIA 2005" ALL'VIII SELEZIONE DEI VINI DI TOSCANA.****
Eccezionale incontro con I vini del Castello di Ripa d’Orcia al Vinitaly 2009
I vini del Castello di Ripa d’Orcia
al Vinitaly di Verona
Fiore Wine Collection – Padiglione 8, stand C16
Probabilmente nessuna vitivinicoltura al mondo è capace di donare atmosfere così ricche di storia, fascino, suggestione e allo stesso tempo di attualità come quella toscana. Il Castello di Ripa d’Orcia fa parte di quel piccolo numero di aziende che riescono a coniugare una storia millenaria con una realtà moderna fatta di vini di qualità e profondamente legati al proprio territorio.
Rocca medievale eretta a guardia della splendida vallata del fiume Orcia, il castello fortificato è di proprietà della famiglia Piccolomini dal 1484, e oggi l’azienda – all’interno della quale è stata ricavata anche una bellissima residenza di campagna - è condotta dalla signora Laura Aluffi Pentini (discendente dei Piccolomini) insieme al marito Remo Rossi e ai figli Andrea ,Filippo.
La proprietà si sviluppa per circa 320 ettari tra boschi e colture, e i vigneti occupano 6 ettari ai piedi del castello, in terreni nati dal disfacimento di rocce di alberese e di arenaria. In questi suoli freschi e asciutti e ricchissimi di scheletro, a 300 metri sopra il livello del mare, sono stati messi a dimora Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay e Vermentino, dai quali nascono le cinque etichette prodotte dall’azienda. Siamo all’interno della Doc Orcia, la denominazione di origine nata nel 2000 e alla quale la famiglia Aluffi Pentini Rossi ha deciso di dedicare due diverse interpretazioni: il TerrediSotto prodotto con sole uve Sangiovese e il Ripa d’Orcia frutto del connubio tra Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot. Due vini diversi, dunque, che tuttavia parlano il medesimo linguaggio dato da un terroir particolarissimo e da un microclima estremamente favorevole.
La terza etichetta di vino rosso è l’Igt Ripagrande, prodotto con uve Sangiovese, mentre Le Piaggie è l’Igt bianco che coniuga Chardonnay e Vermentino. Infine, nella cantina nasce anche il Vinsanto del Castello di Ripa d’Orcia prodotto con solo Trebbiano e maturato in caratelli per oltre tre anni. L’Olio extra vergine di oliva è l’altro grande prodotto della fattoria, che possiede 10 ettari di oliveto con piante delle cultivatr Coreggiolo, Leccino e Moraiolo
Da alcuni anni Barbara Tamburini - considerata uno dei giovani enologi più interessanti nel panorama italiano - collabora con la famiglia nella moderna cantina situata nelle vicinanze del castello. Attenta selezione delle uve, vinificazioni in acciaio, maturazioni in parte in botti grandi e in parte in barrique sono le tecniche seguite in cantina, ma le caratteristiche di questi vini nascono tutte nei vigneti e sono il frutto della cura con la quale la famiglia Aluffi Pentini Rossi porta avanti la tradizione della vite a Ripa d’Orcia.
Solo ammirando i vigneti dall’alto del borgo fortificato è possibile rendersi conto di quanto particolare sia questo lembo di terra toscana, solitario e maestoso eppure così ricco di civiltà. I vini del Castello di Ripa d’Orcia sono il risultato di una viticoltura che fa parte del Dna della famiglia che abita la rocca, che con orgoglio e senza compromessi ha tramandato la tradizione della vite fino ai giorni nostri. Vini di stile, vini di carattere, vini di impronta territoriale, quelli prodotti dai proprietari del Castello di Ripa d’Orcia.
Presso lo stand del Vinitaly saranno in degustazione Le Piaggie 2008, Ripagrande 2007, TerrediSotto 2006, Ripa d’Orcia 2006 e il Vinsanto del Castello di Ripa d’Orcia 2001.
Filippo Rossi sarà presente presso lo stand nelle giornate di venerdì 3 e sabato 4 aprile.
Patrizia Cantini
I VINI DI VERONELLI 2005
Ripa d'Orcia 2002 doc orcia 87/100 /
Terredisotto 2002 doc orcia 86/100
I VINI DI VERONELLI 2006
Ripa d'Orcia 2003 doc orcia 89/100 /
Terredisotto 2003 doc orcia 89/100
IL SOLE 24 ORE -AGRISOLE
Speciale : Piano strategico per il sistema agroalimentare e rurale della Provincia di Siena - Marzo 2009
I VINI D'ITALIA 2009 -LE GUIDE DELL'ESPRESSO
ORCIA TERREDISOTTO 2005 : 15/20 3 Bottiglie
RIPA D'ORCIA 2005 (Blend) : 14,5/20 2 Bottiglie
RIPAGRANDE 2005 : 14,5/20 2 Bottiglie
LE PIAGGIE -Bianco 2007 : 13,5/20 2 Bottiglie
E' PRONTO L'OLIO NUOVO RACCOLTO NOVEMBRE 2010/2011
L'OLIO NUOVO EXTRAVERGINE DI OLIVA RACCOLTO NEL PODERE CELLE E' ARRIVATO.
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FATTORIA CASTELLO DI RIPA DORCIA
indirizzo: Località Ripa d'Orcia - 53023 Castiglione d'Orcia - Siena
telefono: 0577 897376
fax: 0577 89898038
sito: vai al sito
e-mail: info@castelloripadorcia.com
Fin dal 1484 di proprietà della nobile famiglia dei Piccolomini (e suoi discendenti) il Castello di Ripa d’Orcia (sec. XIII), dal 1990 ristrutturato in locanda-residence, offre agli ospiti un luogo ed una prospettiva unici per apprezzare la sua storia ricca di tradizioni e sapori autentici oltre che le bellezze della Val d’Orcia. I terreni di proprietà del Castello di Ripa d’Orcia si estendono oggi per circa trecento ettari: fra le produzioni spiccano da secoli, per qualità e artigianalità di lavorazione le coltivazioni della vite e dell’olivo. I vini e l’olio del Castello di Ripa d’Orcia sono da sempre considerati prodotti pregevoli e genuini in quanto sono semplicemente il connubio della naturalità delle materie prime utilizzate e del costante impegno dei proprietari i quali, con solerte passione, mantengono inalterato il perenne equilibrio fra la natura e le moderne conoscenze tecniche.
SLOW FOOD
CANTINA SEGNALATA DA SLOW FOOD GUIDA AL VINO QUOTIDIANO 2010 - I MIGLIORI VINI D'ITALIA A MENO DI 10 EURO IN CANTINA
ORCIA WINE FESTIVAL 29 APRILE -1 MAGGIO 2011 A SAN QUIRICO D'ORCIA
Vieni a scoprire i nostri vini
Articolo su: www.acquabuona.it - Dr. Lamberto Tosi - luglio 2011
Il Castello di Ripa d'Orcia si erge a strapiombo sul fiume da cui prende il nome ormai da quasi 900 anni.
Nei secoli ha costituito un centro di primaria importanza per lo sviluppo agricolo, politico e militare della regione. Ha attraversato le alterne vicende della storia della regione conservando però ad opera dei suoi proprietari discendenti della Contessa Pierina Piccolomini Aluffi Pentini, la sua struttura originaria. Nell'ultimo dopogurra però ha subito un forte ridimensionamento ache a causa della fine della mezzadria e della riforma agraria.
L'attuale proprietaria, la signora Laura, con amore e passione per questo luogo unico, ha però voluto restaurare il castello e trasformarlo in dimora accogliente e qualificata per i graditi ospiti.
L'azienda agraria che si estende su una superficie di 300 ha ha come coltivazioni arboree la vite e l'olivo nella sua più classica espressione toscana.
La superficie vitata si estende intorno al castello per circa 6 ha e l'olivo per oltre 11 ha. L' azienda sarà dalla prossima annata certificata come agricoltura biologica avendo quest'anno termine il periodo di conversione di 3 anni.
La coltivazione dell'olivo è, nel rispetto della migliore tecnica oleicola, si svolge per la più parte manualmente ed in particolare la raccolta effettuata totalmente a mano precede la frangitura di non più di 24- 48 ore. Le varietà sono le classiche toscane : Correggiolo, Frantoio, Moraiolo, Pendolino e Leccino.
Castello di Ripa d'Orcia- Olio Extra Vergine di oliva 2010
Colore giallo dorato con sfumature verdi
Odore : Fruttato d'oliva intenso , maturo, lievemente balsamico, netta sensazione di carciofo e cipresso.
Gusto : Corrispondenza con gli aromi dell'olfatto, amaro medio e piccante persistente
In definitiva un ottimo olio molto tipico nelle sue caratteristiche peculiari sicuramente adatto ai piatti della tradizione toscana quali Ribollita, zuppe di verdure, carni alla brace, tegliate e fiorentine ma anche gradevolissimo con la bruschetta. Un vero araldo della tradizione e della qualità del Castello di Ripa d'Orcia.
SLAATS ART ETIKET
Miriam Slaats ,niet alleen een bevlogen kunstenares,maar ook kosmopoliet en levensgenieter.De hele wereld beschouwt zij als haar thius en haar vele reizen brengen haar naar de mooiste plaatsen op aarde.Toscane heeft een heel speciale plek in haar hart en daarom verschijnen er ter gelegenheid van haar jubileum twee bijzondere wijnen,gebotteld door het Toscaanse wijnhuis Castello di Ripa d'Orcia en voorzien van een uniek Slaats Art etiket.
Segnalato da: VENDITAVINOITALIANO.IT
Castello di Ripa d'Orcia
Aziende vinicole in Toscana
Azienda vinicola ed Agriturismo in Toscana vicino a Siena. Alla produzione di grandi vini toscani si affianca un suggestivo agriturismo in un castello medioevale. Tra i vini prodotti, un grande supertuscan, il Ripensis, vini Orcia DOC ed il Vin Santo, tipico della tradizione vinicola toscana
Il Castello di Ripa d'Orcia, azienda vinicola ed agriturismo, si trova a Castiglione d'Orcia, nel cuore della campagna Senese.
L'azienda, che può contare su oltre 300 ettari di terreno, dei quali 6 a destinati alla coltivazione della vite e 10 a quella dell'ulivo, produce vini dal forte legame con il territorio, frutto di un attento ed appassionato lavoro, sia in vigna che in cantina: tutte le operazioni in vigna dalla potatura alla vendemmia sono svolte in modo rigorosamente manuale, mentre in cantina la vinificazione segue tecniche frutto di un ottimo equilibrio tra tradizione e tecnologia moderna.
I vini rossi del Castello Ripa d'Orcia, complessi, eleganti e potenti, sono ottenuti da Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot: eccellente il supertuscan Ripensis, cru di sole uve Merlot, che, grazie ad un sapiente uso del legno nuovo, dalle seconda fermentazione in poi, stupisce per i suoi intensi profumi e per il suo sapore morbido e suntuoso, di lunga persistenza. Degni di nota anche il vino bianco Le Piaggie, da Chardonnay e Vermentino, ed il Vinsanto Orcia DOC, così come l'ottimo olio extra vergine di oliva.